giovedì , 21 settembre 2017
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Lib[e]ri: come Leopardi può salvarti la vita

Lib[e]ri: come Leopardi può salvarti la vita

Nome e Cognome: Francesco Favaimg_1482

Me in 140 caratteri (più o meno): Laureando in legge, perché cerco la verità e la giustizia, forse dovevo fare filosofia o forse lettere, forse tutti e tre + teologia. Nei 140 caratteri non ci sto dentro e infatti Twitter lo leggo e basta. Amo leggere, amo la mia morosa, vorrei sposarla e non so cosa voglio fare nella vita perché voglio fare troppe cose, quindi spero la vita si sbrighi a farmelo capire. L’imprevisto è la sola speranza.

 

imagesIl libro (titolo) L’arte di essere fragili, come Leopardi può salvarti la vita

Autore: Alessandro D’Avenia

Trama: Alessandro fa il professore di italiano ed è uno dei pochi contemporanei a saper trasmettere quello che i grandi della letteratura vivono e scrivono. Così fa in questo libro con uno dei più potenti geni della nostra cultura: Giacomo Leopardi.

È un libro-lettera in cui Alessandro scrive parlando proprio a Giacomo nel merito su tante cose che quest’ultimo ha vissuto e scritto. Grazie a un altro genio morto una decina di anni fa, sapevo già che Leopardi ci è stato raccontato male, che è stato dipinto come il pessimista cosmico, come il povero sfigato depresso. In questo dialogo tra Alessandro e Giacomo emerge finalmente la persona VERA di Giacomo Leopardi. Un ragazzo piena di desiderio, pieno di esigenza di felicità fino a scoppiarne, che cresce e diventa un uomo.

Leggendolo scopri di avere avuto e di avere ancora un amico potente, un compagno di strada gigante. Perché dando voce a quello che il suo cuore gridava dà voce al cuore di chi lo legge, ma che non avrebbe le parole per dire. Giacomo entra a tal punto dentro il suo cuore, dentro di sé, da lottare con forza disumana per dire a sé stesso prima e a noi poi  l’ ’INFINITO desiderio che si trova dentro.

Un libro per chi vuole addentrarsi nell’infinito desiderio che ha dentro proprio come Giacomo ha saputo e sa cantare.

Due compagni a dire il vero, perché Alessandro fa da Virgilio in questa avventura umana stravolgente facendo emergere chi è lui, e alla fine ti trovi a conoscerlo meglio di tanti amici con cui si “cazzeggia” per una vita. E son sicuro che quando ci incontreremo ci riconosceremo tutti, perché il de-siderio ci è comune e le sidera (stelle) stanno vicine in cielo.

 Editore: Mondadori

Numero di pagine: 209

Costo: i 200esimi 19€ meglio spesi in vita

Consiglio di leggerlo perché apre in due, spacca la barriera solidissima del nostro agio esistenziale, della nostra mielosa quiete del vivere.

Lo consiglio a tutti quelli che sanno leggere, e se conoscono chi non sa leggere glielo leggano loro.

Non lo consiglio a chi ha paura di scoprire l’’infinito che ha dentro.

La citazione:

Alessandro: “Ponendo le domande giuste, vivendole giorno per giorno e condividendole con gli altri uomini, troveremo compagni di viaggio nelle notti più oscure. E scopriremo che si può, mentre si erra nella notte, persino cantare.

Giacomo:

Dimmi; perché giacendo

A bell’agio, ozioso,

S’appaga ogni animale,

Me, s’io giaccio in riposo, il tedio assale?

 L’ho scoperto così: Aspettavo uscisse perché ho letto su Twitter che sarebbe uscito

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